Facebook Twitter Pinterest Google+

Acero Riccio

Famiglia:Aceraceace


ASPETTO

Albero con fogliame deciduo alto fino a 20/25 m. con chioma globosa, densa di colore verde vivo; tronco eretto dritto, presto ramificato con corteccia grigia, liscia o reticolata. Chioma inizialmente piramidale diviene con l'età ovaleggiante e poi espansa. Corteccia inizialmente liscia, bruno-grigiastra, diviene, con l'età, fessurata longitudinalmente, ma non si distacca in placche. I rametti sono bruno-giallastri e in primavera verdastri, glabri, lucidi e senza pruina, portano gemme opposte, ovali e le laterali appressate al ramo.

Foglie con picciolo lungo come la lamina ed emette lattice bianco quando é staccato. La lamina palmata, lobata, 13-17x10-15 cm con 5 lobi 1-3 denti molto appuntiti; incisioni fino a1/3 del nervo centrale con seni ottusi ; inserzione opposta. I lobi terminano con una punta acuta, allungata e leggermente ricurva, per questo si ha il nome di "Acero Riccio". La lamina è di colore verde lucido su entrambe le facce, più scura quella superiore, è a base da quasi rettilinea a cordata acuta simile a quella del Platano, da cui l'epiteto specifico "platanoides"

 

Fiori: infiorescenze con corimbi eretti di fiori gialli, con fiori bisessuali e unisessuali portati sulla stessa infiorescenza. Fiorisce in aprile- maggio, prima della fogliazione.

 

Frutto: disamare giallo- brunastre con ali divergenti lunghe fino a 5 cm.sottili a base non ristretta; maturano in autunno (settembre-ottobre).

 
 

Habitat: Specie mesofila ma esigente, più di tutti gli aceri, dal punto di vista edafico vuole terreni evoluti, profondi e fertili non acidi, tendenzialmente sciafila almeno da giovane e microterma, sopporta bene le gelate tardive in quanto entra tardi in vegetazione. In Europa centrale vive nelle pianure, in Italia preferisce il piano di vegetazione montano.

 

Diffusione: in Europa occupa quasi tutti gli stati ad eccezione delle regioni più atlantiche. In Italia è presente sporadico su tutto l'arco alpino fino alla pedemontana e in qualche bosco delle alte pianure del nord; si trova anche nell'Appennino settentrionale e con pochi esemplari nelle zone più interne di quello centrale.

 

Osservazioni

L' acero Riccio ha un areale che comprende tutta l'Europa e l'Asia meridionale. Abbastanza raro come pianta spontanea è invece piuttosto frequente come ornamentale in parchi e giardini per il bel colore dei fiori e del fogliame, specialmente nella varietà con foglie rosse.

Si riconosce con sicurezza per i fiori eretti, le foglie con denti dei lobi molto appuntiti e per la samare divergenti.



Pietro Lecchi & Alex Alessandria


0 Comments